Il Viaggio (dMP)

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I Magi rappresentano chi cerca l’Infinito e non ha paura di compiere un lungo viaggio pur di trovarlo.

Gloria a Dio nel più alto dei cieli, è il canto degli angeli che annunciano la nascita di Gesù. Perché il cielo è da sempre considerato la dimora di Dio? Intanto perché dall’alto Egli vede ogni cosa e il suo sguardo abbraccia tutto l’universo, ma non solo. La terra è un luogo di confusione e di continuo cambiamento, dovuto alla natura stessa che continuamente modifica e modella il nostro pianeta, e anche a causa dell’uomo che genera e distrugge governi e nazioni, provoca guerre, costruisce e demolisce. Il cielo invece è il luogo della perfezione. Le irraggiungibili stelle che ogni notte trapuntano la volta celeste sono le stesse che vedevano i nostri più antichi progenitori, e il moto di quegli astri è costante e immutabile. Niente disordine, non è caos, ma cosmos. In oriente c’è la Mesopotamia, la patria dei Magi, dove è nata la scienza delle stelle con cui i mistici hanno imparato a leggere negli astri la volontà segreta del Creatore. Questi sapienti non erano ebrei, non conoscevano nulla della storia di Israele, né mai avevano letto le antiche profezie, ma vedono nascere una stella. È un segno talmente straordinario che fa comprendere loro che è nato il Re dei re. Fanno allora un gesto di grande coraggio mettendosi in cammino senza sapere dove la stella li condurrà. La loro ricerca è simbolo del fatto che Dio è più grande di ogni religione e che è il Dio di tutti e non solo d’Israele. Essi riconoscono la presenza di un Creatore guardando il mistero della creazione. Oggi la scienza ci insegna moltissimo sulla bellezza e sull’infinita complessità e fantasia della natura. Come può tutto questo essere frutto del caso? Noi sappiamo per esperienza che dietro ogni grande opera si nasconde l’ingegno e la fatica di chi l’ha prodotta. Michelangelo non ha gettato a caso secchi di colori sulle volte della cappella sistina, né Einstein ha formulato la teoria della relatività scarabocchiando simboli e numeri alla rinfusa. Il creato ci parla del suo Autore, è un segno, e chi è coraggioso e curioso si mette in viaggio, come i Magi, affrontando il deserto e l’ignoto per fare il più grande degli incontri, per scoprire la Luce che fa brillare ogni stella. Dice il salmo 84: Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio. I Magi ci invitano a seguirli nel loro cammino verso Betlemme. Non è necessario avere doti straordinarie, ma solo il grande desiderio di incontrare la Verità.

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Num. 942 del 24 mar 2019
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